Odori molesti percepiti nella zona nord del paese – aggiornamento

Pubblicato il 28 novembre 2022 • Comune

Si informa che la ditta sul territorio di Saronno, che ha dato origine alle note molestie olfattive nella zona nord del paese, all’inizio del mese di settembre ha concluso gli interventi progettati per l’ottimizzazione dei sistemi di aspirazione ed abbattimento delle emissioni odorigene ed ha riavviato l’attività di trattamento dei rifiuti organici secondo quanto previsto da provvedimento provinciale, per testare i risultati degli interventi realizzati.

Purtroppo nonostante le implementazioni adottate, la problematica inerente le emissioni maleodoranti non ha trovato soluzione; di conseguenza la ditta, verso fine ottobre, ha nuovamente sospeso spontaneamente i conferimenti dei rifiuti a matrice organica, proseguendo nel contempo le altre lavorazioni.

Si è riscontrato che, dalla data di cessazione delle lavorazioni maggiormente impattanti, non si sono più avvertiti e non ci sono state segnalazioni per odori molesti.

La sussistenza delle emissioni odorigene è stata riscontrata anche nel corso dei sopralluoghi condotti da ARPA; ma dai dettagli analitici dei campionamenti eseguiti, risulta il rispetto dei limiti stabiliti nelle autorizzazioni rilasciate alla ditta in riferimento alla concentrazione degli inquinanti, così come i monitoraggi, svolti da ARPA all’esterno dell’azienda e nelle vie limitrofe alla sede dell’attività, hanno accertato valori di concentrazioni degli inquinanti inferiori ai livelli di rilevabilità strumentale.

Per quanto sopra, in merito agli aspetti igienico-sanitari, il competente settore di ATS ritiene che si possono escludere possibili ricadute impattanti per la salute pubblica in riferimento agli inquinanti chimici analizzati, ma ritiene nondimeno che la molestia olfattiva può creare disagio alla popolazione e può portare ad uno stato di malessere psico-fisico nel lungo termine con possibili diversi effetti negativi sulla salute.

La ditta, al fine di scongiurare il ripetersi di queste criticità, oltre ad aver autonomamente sospeso le proprie attività che causavano la molestia olfattiva, sta progettando importanti migliorie impiantistiche per il contenimento degli odori, nella prospettiva di riprendere l’attività di trattamento fanghi in assenza di effetti indesiderati per le attività e la popolazione limitrofe.

Tali interventi (che richiederanno diversi mesi di realizzazione) saranno oggetto di modifica dell’autorizzazione provinciale.

Pur comprendendo lo stato di disagio e preoccupazione della cittadinanza, la situazione, in continua e complessa evoluzione, resta all’attenzione di tutti gli enti coinvolti.